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Venezia 2026, diario dal Lido con Flavio Natalia #2: il trionfo degli Oasis, l’emozione per Nanni Moretti e la carica del cinema italiano
7 Settembre 2026

Venezia 2026, diario dal Lido con Flavio Natalia #2: il trionfo degli Oasis, l’emozione per Nanni Moretti e la carica del cinema italiano

Nel secondo appuntamento dal Lido con la rubrica curata da Flavio Natalia per Lighthouse Radio, il direttore di SalaGrande.it racconta il weekend clou della Mostra tra tappeti rossi leggendari, grandi ritorni d’autore e anticipazioni sulle prossime uscite.

Un weekend chiave quello appena trascorso per l’83ª Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia. Ai microfoni di Lighthouse Radio per il secondo appuntamento con Sala Grande Live, Flavio Natalia, direttore di SalaGrande.it, ha tracciato il bilancio di giornate scandite da pellicole di grande rilievo e momenti destinati a restare nella storia del Lido.

Il ciclone Oasis e la standing ovation per Nanni Moretti

Ad accendere la notte del sabato è stata la presenza degli Oasis, protagonisti di un documentario atteso prossimamente su Disney+. Con oltre 500 fotografi assiepati, le loro note a fare da colonna sonora e il tappeto rosso gremito da migliaia di fan, Liam e Noel Gallagher hanno confermato il loro status iconico, lasciando impresso il ritratto di un legame fraterno viscerale e sincero.

Grande emozione poi per il ritorno al Lido di Nanni Moretti, a 37 anni dalla mancata ammissione di Palombella Rossa. Accolto dall’affetto del pubblico per la proiezione in Sala Grande del suo nuovo film Succederà questa notte e celebrato con una standing ovation in Sala Perla per la consegna del premio SIAE alla carriera da parte del presidente Salvatore Nastasi, il regista romano si è confermato autore integro e senza compromessi. Non è mancato nemmeno il consueto momento di verve morettiana: all’inizio della proiezione ufficiale, il regista è sceso in platea per intimare a uno spettatore di spegnere lo smartphone, seguito dall’intervento divertito del presidente della Biennale Cinema Pietrangelo Buttafuoco.

Dal Cile di Malkovich al cinema italiano: Serpenti e L’Estranea

Tra gli altri titoli di punta emersi nel fine settimana:

  • Wild Horse Nine: straordinaria interpretazione di John Malkovich, protagonista di un thriller amaro ambientato nel Cile pre-golpe degli anni Settanta che richiama i grandi monologhi del cinema d’inchiesta americano.
  • Serpenti: presentato nella sezione Orizzonti e in uscita il 10 settembre, il film scritto dai fratelli D’Innocenzo vede protagonisti Alessandro Borghi, Valeria Golino e Pietro Castellitto in una riuscita rilettura vicina allo spirito caustico della commedia anni Settanta di Dino Risi.
  • L’estranea di Paolo Strippoli: singolare thriller psicologico generazionale che vede ancora protagonista Jasmine Trinca (in un weekend da record insieme al film di Moretti) nei panni di una madre dal passato complesso, affiancata dalla giovane e convincente Romana Maggiora Vergano.
  • La città dei vivi: discussa ma potente trasposizione dal romanzo di Nicola Lagioia sul celebre fatto di cronaca romana, impreziosita dalla toccante prova di Valerio Mastandrea nell’elaborazione del lutto paterno di fronte all’inspiegabile fatalità del male.

I prossimi giorni: Bechis, Martone, De Angelis e la chiusura con Favino

La rassegna prosegue con una fitta rappresentanza italiana: attesi il ritorno di Marco Bechis con una drammatica pagina sulla dittatura argentina degli anni Settanta (ideale chiusura del percorso iniziato con Garage Olimpo), Scherzetto di Mario Martone con Toni Servillo, la nuova prova familiare firmata da Edoardo De Angelis con Vanessa Scalera, fino alla chiusura fuori concorso con Dionisio di Giovanni Veronesi, interpretato da Pierfrancesco Favino e Silvio Orlando.

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Lighthouse Communications – P.IVA 16342651003
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